Futures: Comprendere la Differenza tra Prezzi Spot e Forward
Questo articolo esplora in dettaglio i contratti futures, focalizzandosi sulla differenza tra prezzi spot e forward. Verranno illustrati i concetti chiave, i partecipanti al mercato e l’importanza di comprendere lo spread tra prezzi spot e futures per gli operatori. Si approfondiranno le strategie di hedging e speculazione nel mercato dei futures, fornendo esempi concreti. Infine, si analizzerà il caso anomalo del prezzo negativo del petrolio nell’aprile 2020.
Introduzione ai Contratti Futures
I contratti futures sono strumenti finanziari derivati che consentono di fissare il prezzo di una determinata attività (sottostante) per una transazione che avverrà in una data futura prestabilita. I futures sono ampiamente utilizzati per una varietà di asset, tra cui commodities, valute, indici azionari e altro ancora [1]. Lo scopo principale dei futures è duplice: da un lato permettono agli operatori di mercato di coprirsi dal rischio di variazioni sfavorevoli dei prezzi (hedging), dall’altro offrono opportunità di profitto per gli speculatori che scommettono sull’andamento futuro del mercato.

Prezzi Spot vs Prezzi Forward
Per comprendere a fondo il funzionamento dei futures, è fondamentale chiarire la differenza tra prezzo spot e prezzo forward. Il prezzo spot rappresenta il valore attuale di un’attività per una compravendita immediata, mentre il prezzo forward si riferisce al valore concordato oggi per una transazione che avverrà in una data futura definita [2]. La differenza tra questi due prezzi è nota come “base“. In genere, il prezzo forward è superiore allo spot perché incorpora una serie di costi quali stoccaggio, assicurazione e interessi [1]. Tuttavia, le aspettative del mercato sull’andamento futuro di domanda e offerta possono portare il prezzo forward anche al di sotto dello spot, in alcuni casi spingendolo addirittura in territorio negativo [3].

Partecipanti al Mercato Futures
Nel mercato dei futures operano due categorie principali di partecipanti: hedger e speculatori. Gli hedger sono tipicamente produttori o acquirenti dell’asset sottostante che utilizzano i futures per proteggersi dal rischio di oscillazioni avverse dei prezzi. Gli speculatori, invece, non sono interessati alla compravendita fisica dell’attività, ma puntano a trarre profitto dalle variazioni di prezzo del contratto future [4].

Hedging con i Futures: Strategie e Esempi
L’hedging è una delle principali strategie adottate dagli operatori commerciali per gestire il rischio di prezzo. Utilizzando i contratti futures, produttori e acquirenti possono fissare in anticipo il prezzo di vendita o di acquisto di una merce, proteggendosi così da eventuali oscillazioni avverse del mercato.
Prendiamo ad esempio un produttore di caffè. Supponiamo che preveda di raccogliere 10.000 kg di caffè tra tre mesi, ma tema che il prezzo possa scendere nel frattempo. Per proteggersi da questo rischio, il produttore può vendere un contratto future sul caffè con scadenza a tre mesi, bloccando così il prezzo di vendita. Se al momento della raccolta il prezzo spot del caffè sarà effettivamente sceso, la perdita sarà compensata dal guadagno sulla posizione corta nel future. Viceversa, se il prezzo spot salirà, il maggior ricavo della vendita fisica compenserà la perdita sul future [1].

Un esempio speculare è quello di un’azienda che utilizza il rame come materia prima. Per evitare il rischio di un aumento del prezzo del rame, l’azienda può acquistare futures sul rame, fissando in anticipo il costo di approvvigionamento. In questo modo, eventuali rincari del rame saranno compensati dal guadagno sui futures [4].
Esistono diverse tecniche di hedging, dalla semplice copertura statica all’hedge dinamico basato su modelli quantitativi. Un approccio più sofisticato è il delta hedging, che prevede di aggiustare continuamente la posizione nei futures in base alla sensibilità del portafoglio alle variazioni del sottostante [1]. In ogni caso, l’obiettivo è quello di neutralizzare, in tutto o in parte, il rischio di prezzo. Tuttavia, è importante notare che l’hedging non è privo di costi e può comportare il rischio di base, ovvero la possibilità che il prezzo spot e il prezzo futures non si muovano in parallelo.
Speculazione nel Mercato dei Futures
Oltre all’hedging, i futures sono ampiamente utilizzati per fini speculativi. Gli speculatori, che possono essere trader individuali o istituzionali, cercano di trarre profitto dalle variazioni di prezzo dei contratti futures.
Una delle strategie speculative più semplici è l’assunzione di posizioni lunghe o corte sui futures in base alle aspettative sull’andamento del mercato. Ad esempio, se uno speculatore ritiene che il prezzo del mais salirà, può acquistare futures sul mais. Se il prezzo salirà effettivamente, lo speculatore realizzerà un profitto chiudendo la posizione ad un prezzo più alto [4].
Strategie più complesse includono lo spread trading, che prevede l’assunzione simultanea di posizioni lunghe e corte su futures con diverse scadenze o su diversi sottostanti correlati, per trarre vantaggio dalle variazioni relative dei prezzi. Ad esempio, uno spread trader potrebbe comprare futures sul petrolio WTI con scadenza a un mese e vendere futures sul Brent con scadenza a tre mesi, scommettendo su un allargamento del differenziale di prezzo tra i due benchmark [2].

Altre tecniche speculative avanzate includono il trading ad alta frequenza, basato su algoritmi che aprono e chiudono posizioni in tempi brevissimi per sfruttare minime inefficienze di prezzo, e l’arbitraggio, che mira a trarre profitto da discrepanze di prezzo tra diversi mercati o strumenti [4].
Gli speculatori svolgono un ruolo importante nel fornire liquidità al mercato e nell’agevolare il processo di scoperta dei prezzi. Tuttavia, una speculazione eccessiva o scorretta può anche amplificare la volatilità dei prezzi e creare distorsioni. Casi emblematici sono le bolle speculative come quella dei tulipani nel XVII secolo o più recentemente la bolla immobiliare del 2008 [6].
Tra i più noti speculatori di futures spiccano figure come Richard Dennis e i suoi “Turtle Traders“, che negli anni ’80 realizzarono profitti straordinari con un approccio sistematico al trading, o più recentemente il fund manager John Paulson, che guadagnò miliardi scommettendo contro il mercato immobiliare prima della crisi del 2008 [7].
Importanza dello Spread Spot-Futures
Analizzare lo spread tra prezzi spot e futures è cruciale per tutti gli operatori di mercato. L’ampiezza e la direzione della base forniscono infatti importanti indicazioni sulle aspettative degli investitori riguardo l’evoluzione futura del mercato [2]. Un future che quota sopra lo spot (contango) segnala che il mercato si attende prezzi in rialzo, mentre un future sotto lo spot (backwardation) indica aspettative ribassiste. Numerosi studi accademici hanno dimostrato come l’analisi della base possa essere utilizzata con profitto nella costruzione di strategie di trading [5].

Lo Strano Caso del Prezzo Negativo: I Futures sul Petrolio nell’Aprile 2020
Un evento che ha posto i riflettori sulla complessità dei mercati futures è stato il caso anomalo del prezzo negativo registrato dai contratti futures sul petrolio WTI ad aprile 2020. In quell’occasione, il prezzo è sceso fino a -37$ al barile [8], un livello mai visto prima. Questa situazione paradossale, in cui chi comprava petrolio veniva in pratica pagato per farlo, ha lasciato molti osservatori increduli e ha richiesto un’analisi approfondita per essere compresa appieno.
Alla base di questo evento senza precedenti vi è stata una combinazione di fattori contingenti e cause strutturali. Da un lato, il crollo della domanda di petrolio a seguito delle restrizioni imposte per contenere la pandemia di COVID-19 ha creato un enorme eccesso di offerta [9]. Dall’altro, la saturazione della capacità di stoccaggio, in particolare presso l‘hub di Cushing in Oklahoma (punto di consegna dei futures WTI), ha reso estremamente difficile per gli operatori accettare la consegna fisica del greggio [10].

A complicare ulteriormente la situazione hanno contribuito le peculiarità tecniche dei contratti futures. I futures sul petrolio WTI prevedono infatti la consegna fisica del sottostante alla scadenza, a differenza di altri contratti che vengono regolati in contanti [11]. Con l’approssimarsi della scadenza del contratto di maggio 2020, molti operatori si sono trovati costretti a svendere le proprie posizioni pur di non dover gestire la consegna del greggio in un contesto di stoccaggi saturi.
Il caso del petrolio a prezzi negativi ha messo in luce l’importanza di comprendere a fondo il funzionamento di questi strumenti, inclusi aspetti tecnici come la consegna fisica e il rollover dei contratti [11]. Ha inoltre evidenziato i rischi di un eccessivo sbilanciamento tra domanda e offerta e della congestione delle infrastrutture di stoccaggio. Per gli operatori dei mercati futures, trarre insegnamenti da questo evento è fondamentale per affinare le strategie di gestione del rischio e prepararsi a scenari di forte stress [10].
Conclusioni
In questo articolo abbiamo esplorato i fondamentali dei contratti futures, soffermandoci in particolare sulla differenza tra prezzi spot e forward. Abbiamo visto come la base tra questi due prezzi sia influenzata da vari fattori e come la sua analisi possa fornire preziose indicazioni sulle aspettative del mercato. Abbiamo poi esaminato le strategie di hedging e speculazione nel mercato dei futures, evidenziandone le potenzialità e i rischi. Infine, abbiamo analizzato il caso straordinario del prezzo negativo del petrolio, mettendone in luce le cause e le implicazioni.
La comprensione della dinamica dei prezzi spot e forward, unita alla capacità di interpretare eventi di mercato estremi, è una competenza imprescindibile per chiunque voglia operare con successo nel mercato dei futures. Se questo articolo vi ha incuriosito e volete approfondire ulteriormente l’affascinante mondo dei futures, non perdetevi i prossimi articoli in cui esploreremo nel dettaglio le strategie di trading più avanzate e l’utilizzo dei futures in ottica di portafoglio. E per chi volesse un quadro ancora più completo, consiglio il mio libro “Guida Completa al Trading di Futures”, di prossima uscita, che racchiude anni di esperienza sui mercati e casi di studio reali. Continuate a seguirci per diventare esperti di futures!
Bibliografia commentata:
[1] Hull, J.C. (2018). Options, Futures, and Other Derivatives. Pearson Education.
Manuale di riferimento per i derivati finanziari, ampiamente utilizzato sia a livello accademico che professionale. Offre una trattazione rigorosa ma accessibile dei futures e degli altri principali strumenti derivati.
[2] Schwager, J.D. (2017). A Complete Guide to the Futures Market. Wiley.
Guida completa al mercato dei futures, scritta da un noto esperto e operatore dei mercati finanziari. Copre tutti gli aspetti chiave, dalla teoria ai consigli pratici per il trading.
[3] CME Group (2021). Introduction to Futures. Disponibile su: https://www.cmegroup.com/education/courses/introduction-to-futures.html
Corso online gratuito offerto dal Chicago Mercantile Exchange, una delle principali borse mondiali per i futures. Fornisce una chiara introduzione ai concetti di base e al funzionamento dei futures.
[4] Spurga, R.C. (2016). The Trader’s Guide to the Futures Markets. McGraw-Hill.
Guida pratica al trading di futures, con particolare enfasi sulle tecniche e strategie utilizzate dai trader professionisti. Include numerosi esempi tratti dai mercati reali.
[5] Zhang, X., & Wang, H. (2019). Forecasting Spot and Futures Prices Using the Basis. Journal of Futures Markets, 39(4), 459-487.
Articolo accademico che esplora l’utilizzo della base tra prezzi spot e futures per prevedere l’andamento futuro del mercato. Presenta evidenze empiriche a supporto dell’utilità predittiva dello spread.
[6] Chancellor, E. (2000). Devil Take the Hindmost: A History of Financial Speculation. Plume.
Libro che ripercorre la storia della speculazione finanziaria, dalle bolle dei tulipani e della South Sea alle crisi più recenti. Offre una prospettiva critica sui meccanismi psicologici e sociali che alimentano l’euforia speculativa.
[7] Zuckerman, G. (2010). The Greatest Trade Ever: The Behind-the-Scenes Story of How John Paulson Defied Wall Street and Made Financial History. Broadway Books.
Libro che racconta la storia di come il gestore di hedge fund John Paulson realizzò enormi profitti scommettendo contro il mercato immobiliare prima della crisi del 2008, utilizzando anche i contratti futures.
[8] Sharif, A., Aloui, C., & Yarovaya, L. (2020). COVID-19 pandemic, oil prices, stock market, geopolitical risk and policy uncertainty nexus in the US economy: Fresh evidence from the wavelet-based approach. International Review of Financial Analysis, 70, 101496.
Articolo che analizza l’impatto della pandemia di COVID-19 sui mercati petroliferi e finanziari statunitensi, incluso il caso del prezzo negativo del petrolio.
[9] Blas, J., Rascouet, A., & Tuttle, R. (2020, April 20). Oil Plunges Below Zero for First Time in Unprecedented Wipeout. Bloomberg. https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-19/oil-drops-to-18-year-low-on-global-demand-crunch-storage-woes
Articolo di Bloomberg che descrive in dettaglio le circostanze che hanno portato il prezzo del petrolio in territorio negativo.
[10] Jiang, Y., Lao, J., Mo, B., & Nie, H. (2021). Risk spillovers between crude oil futures prices and Chinese stock markets: New evidence from a copula-CoVaR-GARCH approach. Energy Economics, 97, 105219.
Paper accademico che esamina gli spillover di ris chio tra mercato petrolifero e azionario cinese all’indomani della crisi innescata dal COVID-19.
[11] CME Group (2020, April 15). CME Group Announces WTI Crude Oil Futures Trading Volumes Reach Record 1.7M. https://www.cmegroup.com/media-room/press-releases/2020/4/15/cme_group_announceswticrudeoilfuturestradevolumereach record1.7m.html
Comunicato stampa del CME Group, la borsa che gestisce il contratto future WTI, sui record di volumi registrati durante la crisi di aprile 2020 e sulle caratteristiche tecniche del contratto.